BARDO
WEB DESIGN
La SEO comincia dalla struttura del sito.

Bozza editoriale

La SEO comincia dalla struttura del sito.

La SEO comincia dalla
struttura del sito.

La SEO comincia dalla struttura del sito.

Dare un compito a ogni pagina e rendere visibili le relazioni tra gli argomenti aiuta a costruire un sito più comprensibile.

Partire dalle domande

Una lista di keyword può essere un materiale utile, ma non è ancora una struttura. Bisogna capire quali domande appartengono allo stesso bisogno, quali richiedono una pagina distinta e quali si risolvono con una risposta breve. Il numero di pagine viene dopo questa lettura.

Dare una funzione a ogni pagina

Una pagina di servizio spiega un’offerta; un caso di studio mostra un lavoro nel suo contesto; un articolo approfondisce una domanda. Quando tutte le pagine tentano di dire tutto, la navigazione diventa meno utile. Definire il ruolo evita ripetizioni e aiuta a scegliere un passo successivo coerente.

Collegare con intenzione

I collegamenti interni sono parte del contenuto. Un link utile dice dove si va e perché vale la pena andarci. Dal servizio si può arrivare al progetto pertinente; dal progetto si può tornare al metodo o al contatto. Non serve inserire collegamenti in ogni frase: serve riconoscere le relazioni che aiutano la lettura.

Una lingua, una pagina equivalente

In un sito multilingua, la struttura deve rendere semplice passare alla stessa informazione in un’altra lingua. Titoli e testi hanno bisogno di una traduzione sensata, mentre il cambio lingua deve conservare il contesto. Una versione tradotta che riporta sempre alla homepage interrompe il percorso appena costruito.

Bozza editoriale per il mockup. Da approvare prima della pubblicazione.

Prima di iniziare

Domande frequenti

Risposte su La SEO comincia dalla struttura del sito. e sulle decisioni che lo riguardano.

No. Occorre distinguere domande, bisogni e contenuti che possono condividere una pagina. La struttura collega queste relazioni a percorsi di lettura utili.

Quando esiste un bisogno diverso e contenuto sufficiente per affrontarlo. Una pagina autonoma deve avere una funzione riconoscibile, non soltanto una variazione di parole.

Il servizio descrive ciò che si può fare; il caso mostra un progetto nel suo contesto. Collegarli permette di passare dall’offerta a un esempio pertinente.

Scegli quelli che risolvono una domanda o aprono un approfondimento coerente. Il testo del link deve descrivere la destinazione, evitando percorsi ambigui.

Non necessariamente. Il menu principale orienta tra le aree; collegamenti contestuali e footer possono rendere raggiungibili articoli, casi e pagine di approfondimento.

Ogni versione mantiene un argomento corrispondente. Il selettore collega le traduzioni della stessa pagina, mentre URL e metadati identificano la versione linguistica.

No. Pagine ripetitive o senza una funzione chiara possono rendere il sito meno utile. La struttura va valutata insieme a contenuti, domanda e stato tecnico.

Si può partire da un inventario e scegliere modifiche mirate. Navigazione, collegamenti e ruoli delle pagine possono essere rivalutati prima di un rifacimento completo.

Le cose fatte bene iniziano
con una conversazione.

Porta un’idea, una domanda o quella parte che non funziona ancora. Troviamo una direzione insieme.